• ISTRUZIONI DI POSA

 

ORIGINEPIETRA

CONSIGLI PER LA POSA

 
ERRORI DA EVITARE PRIMA DELLA POSA
PREPARAZIONE DEL FONDO
PREPARAZIONI DELLE SUPERFICI DI POSA
OPERAZIONI PRELIMINARI PER LA POSA
INCOLLAGGIO
COME STUCCARE?


 

ERRORI DA EVITARE PRIMA DELLA POSA

 

1. SUPPORTI VERNICIATI: l’applicazione di un rivestimento, con dilatazioni termiche diverse dal fondo in presenza di vernici, comporta il totale stacco del rivestimento nel tempo.

 

2. INTONACI PREMISCELATI: esistono intonaci premiscelati che non sostengono il peso del rivestimento

ATTENZIONE: prima di porre il rivestimento direttamente sull’intonaco, consultarsi con il produttore. 

 

3. NORMALE STABILITURA: la normale finitura con stabilitura o malta fine (solo base calce) crea uno strato superficiale inconsistente e debole, come fosse vernice (senza le adeguate resistenze meccaniche necessarie a sostenere un rivestimento).

 

4. Posa con collante spalmato solo sul fondo, senza la doppia spalmatura. L’assorbenza del materiale combinata con quella del fondo, crea un’asportazione rapida dell’acqua dal collante bloccando la reazione chimica in atto e impedendone l’ancoraggio al fondo.

 

5. Posa con temperature del fondo troppo elevate, con conseguente “bruciatura” del collante oppure sotto 0° con conseguente “gelivazione” del collante. L’indurimento e la presa di un collante avviene tramite l’azione chimica innescata dall’acqua di impasto.

 

6. Posa su superfici molto assorbenti.

 

7. Applicazione preventiva di “primer”, “aggrappanti” o “consolidanti”. In presenza di fondi non stabili si crede, erroneamente, di risolvere il problema utilizzando prodotti aggrappanti o consolidanti. Al contrario essi, lavorando solo in superficie o solo per pochi millimetri di profondità, non vanno a consolidare tutta la materia necessaria.

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PREPARAZIONE DEL FONDO

 

Le indicazioni riportate nel presente disciplinare valgono come principi di tipo generale e come obiettivo a tendere.

 

ATTENZIONE: CONSULTARE SEMPRE LE SINGOLE SCHEDE TECNICHE DEL SUPPORTO SOPRA IL QUALE ANDRA’ POSATO IL RIVESTIMENTO ORIGINEPIETRA, PRIMA DI PROCEDERE ALL’APPLICAZIONE DELLE RISPETTIVE PIETRE.

 

BLOCCHI DI CEMENTO CELLULARE (tipo Gasbeton)

Prima di iniziare la posa del rivestimento in pietra, effettuare una rasatura armata di minimo 5mm di spessore, utilizzando collante per il montaggio dei blocchi in cemento cellulare, in cui affogare della rete in fibra di vetro ad elevata resistenza. Forare e fissare il tutto mediante tasselli specifici (cat. E) ad una distanza max di 50cm, formando così un reticolo di lato non superiore ai 50 cm, avendo cura di coprirne le teste con la colla per evitare infiltrazioni d’acqua.

ATTENZIONE: Posare il rivestimento solo a rasatura asciutta. 

 

CEMENTO ARMATO

Risulta essere un fondo tra i più sicuri e tuttavia più difficili da utilizzare.

In particolare:

• Posare solo sopra fondi con minimo 3 mesi di maturazione

• In caso siano stati usati oli disarmanti per lo stacco delle casseforme (dagli stampi) è importante sabbiare la parete o lavarla con acidi diluiti, risciacquando bene al termine dell’operazione

• Rimuovere tracce di polvere o muschio

• Avendo la superficie scarsa assorbenza, assicurarsi che non ci sia presenza di acqua in fase di incollaggio quando si procede al lavaggio del fondo

• Prestare attenzione alla temperatura del fondo essendo il cemento armato per sua natura un grande accumulatore di calore perché si potrebbe “bruciare” il collante d’estate o gelarsi in inverno

 

INTONACO TERMOISOLANTE

Gli intonaci termoisolanti in commercio sono studiati per ottenere ottima traspirabilità e resistenza al passaggio di calore, ma hanno una resistenza meccanica insufficiente a sostenere rivestimenti in pietra .

Pertanto non è possibile applicare direttamente un rivestimento ORIGINEPIETRA direttamente sull’intonaco termoisolante.

E’ assolutamente necessario armare la rasatura di colla con una rete in fibra di vetro, opportunamente ancorata; si consiglia quindi dopo l’asportazione di eventuali residui di polvere, di affogare una rete in fibra di vetro in una doppia rasatura di collante, sormontando le giunzioni di almeno 10 cm. Ancorare successivamente il tutto tramite appositi tasselli da cappotto, di forma, lunghezza e tipologia adeguate al sottofondo, distanti tra loro max 50 cm (cioè minimo 4 pz/m²).

 

INTONACI PREMISCELATI

Esistono molte tipologie di intonaci premiscelati in commercio, che variano le rispettive caratteristiche meccaniche a seconda della composizione e del tipo di lavorazione.

 

Tutti gli intonaci a base di calce (solitamente utilizzati per interni) dovranno essere necessariamente rinforzati con rete in fibra di vetro.

E’ possibile che intonaci a base cemento-calce, abbiano una buona resistenza , solo se lavorati con staggia e frattazzo di plastica o legno.

 

ATTENZIONE: consultare sempre la scheda tecnica del supporto “intonaci premiscelati”, prima di posare il rivestimenti ORIGINEPIETRA.

 

BLOCCHI IN FIBRA DI LEGNO, PANNELLI IN FIBRA DI CEMENTO MINERALIZZATA

Per i blocchi in fibra di legno oppure per pannelli in fibra di cemento mineralizzata tipo Celenit oppure Betonwood effettuare una doppia rasatura di collante OPKOLL con inserimento tra le due di rete in fibra di vetro da 160 gr/mq. Successivamente ancorare la rete in fibra tramite appositi tasselli da cappotto, di forma, lunghezza e tipologia adeguate al sottofondo, distanti tra loro max 50 cm (cioè minimo 4 pz/m²). Risvoltare la rete sugli angoli e sormontare le giunzioni di almeno 10 cm.

 

ATTENZIONE: consultare sempre la scheda tecnica del supporto “pannelli in fibra di cemento mineralizzata”, prima di posare il rivestimenti ORIGINEPIETRA.

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PREPARAZIONI DELLE SUPERFICI DI POSA

 

Il supporto sul quale andrà posato il rivestimento ORIGINEPIETRA deve essere pulito, consistente, asciutto, portante e privo di efflorescenze, film di sinterizzazione, residui di prodotti distaccanti nonché alghe e muschi.

Il supporto deve rispondere alla normativa vigente in materia di planarità, con tutte le tolleranze conformi a quelle stabilite per superfici di pareti non finite.

La muratura della parete esterna deve essere asciutta e deve essere previsto uno strato impermeabilizzante per evitare l’umidità di risalita.

Eliminare eventuali parti in eccesso di malta sporgenti. Livellare eventuali parti in sporgenza superiori a 0,8 cm. Irregolarità inferiori a 0,8 cm possono essere compensate con lo strato di malta applicata con metodologia a strisce.

Valutare la tipologia dell’intonaco esterno e consultare la scheda di sicurezza del prodotto.

Gli intonaci e i rivestimenti non sufficientemente consistenti vanno asportati completamente.

Sul supporto, se necessario, va applicato un idoneo “primer”.

 

ATTENZIONE: Va altresì verificata da un esperto la compatibilità dei rivestimenti esistenti con il collante, qualora non si usasse il collante OPKOLL.

 

Le superfici friabili o con tendenza allo sfarinamento vanno consolidate con fissativo, rimosse, oppure è necessario armare l’intonaco con rete in fibra di vetro

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OPERAZIONI PRELIMINARI PER LA POSA

 

1. Aprire contemporaneamente più scatole e distribuire una discreta quantità di pietre vicino alla zona di lavoro scegliendole da scatole e bancali diversi per avere una buona possibilità di scelta. Durante la posa, cercare di raggiungere una composizione equilibrata di forme, dimensioni, colori e spessori.

 

2. I pezzi ad angolo sono da posare per primi all’inizio di ogni corso, alternando il lato lungo a quello corto. Ciò contribuisce a dare maggiore realtà all’opera rispettando la posa classica delle pietre. Con il collante eventualmente “spessorare” i pezzi in modo da uniformare le sporgenze dello spigolo, compensando le irregolarità dei pezzi (irregolarità presenti perché trattasi di prodotti artigianali e che permettono di dare un senso di rustico e vissuto al rivestimento).

 

3. Il rivestimento può essere posato indifferentemente dal basso verso l’alto o viceversa, grazie a OPKOLL infatti non esistono problemi di scivolamento.

Tuttavia si consiglia sempre di iniziare la posa dall’alto verso il basso per evitare che eventuali tagli del rivestimento possano cadere a “vista”. 

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INCOLLAGGIO

 

1. PREPARAZIONE DELLA COLLA: Le variabili al fine di una valutazione dell’impasto sono molte: clima e temperatura del fondo, ambiente e tempi di utilizzo, assorbenza del fondo (densa con cemento armato, più diluita su fondo assorbente). In qualsiasi caso si consiglia, dopo aver preparato l’impasto nella densità desiderata, di lasciarlo riposare per 10 minuti e di mescolarlo nuovamente prima dell’uso.

 

2. Stendere OPKOLL con una spatola 10/15, sopra una superficie non mai superiore al 1mq per evitare che si crei una pellicola film sulla superficie del collante. OPKOLL va poi sempre posta sul dorso del rivestimento e fatto ben aderire, con spatola o cazzuola, sia alla pietra che alla parete. Posare effettuando una leggera pressione e piccoli movimenti avanti-indietro fino alla fuoriuscita del collante in eccesso dai rispettivi bordi e in modo che la pietra si sostenga da sola. 

 

3. Compensare eventuali differenze di spessore tra i bordi utilizzando una maggiore quantità di OPKOLL.

 

4. Togliere l’eccesso di colla con utensili puliti oppure con le dita prima di posare la successiva pietra, facendo particolare attenzione a non sporcare i rivestimenti posati. Sfalsare sempre le giunzioni verticali.

 

ATTENZIONE: Durante la posa evitare assolutamente di sporcare la pietra con OPKOLL, lavorando sempre con le mani pulite. Eventuali macchie di collante vanno tolte subito tramite spugna e acqua pulite. Nel pulire la pietra, una volta posata, agire solo sulla zona interessata per evitare aloni. Ricordarsi che quando si asciuga la colla rende il rivestimento irrecuperabile.

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COME STUCCARE?

 

La bellezza del risultato finale è enfatizzata dal tipo di stuccatura che si realizza. Nello specifico sono possibili due tipi di stuccatura:

a) fonda: mette in evidenza la pietra, pertanto lo stucco deve essere livellato in modo che la pietra fuoriesca dalla stuccatura.

b) rasa: la stuccatura viene fatta a livello della superficie della pietra.

 

ATTENZIONE: non sporcare la superficie del rivestimento con colla o stucco

 

1. Prendere il “sac à poche” in dotazione e riempirlo con lo stucco appositamente preparato seguendo le relative istruzioni. Tagliare l’estremità del sacco con un taglierino creando un foro di circa 1/1,2 cm di diametro.

 

ATTENZIONE: Non applicare più stucco di quanto si possa gestire per evitare di sporcare le pietre. Lo stucco dovrebbe avere una consistenza duttile e friabile, né troppo umida né troppo secca.

 

2. Il “sac à poche” deve appoggiare su una mano, mentre l’altra preme sulla parte posteriore del sacchetto stesso: tale operazione deve creare una pressione che spinge il materiale fuori dall’ugello.

 

ATTENZIONE: L’ugello deve essere inserito nella profondità della fuga, inclinato lateralmente di 45° rispetto alla direzione di stuccatura. Durante l’iniezione del materiale spostarsi ad una velocità tale da poter depositare la quantità di malta desiderata nella fuga. Non lavorare mai lo stucco ancora morbido e quindi bagnato (è possibile tirare ancora lo stucco “leggermente” umido solo qualora si volesse dare alla stuccatura un aspetto “grezzo” e particolarmente rustico). Non utilizzare spatole, pennelli, scope o spugne bagnati per pulire l’eccesso di colla o stucco .

 

3. Quando non si percepisce più presenza di acqua superficiale, (dita asciutte) è il momento giusto per intervenire con la fase di lavorazione e schiacciamento dell’impasto. Schiacciare nella fuga l’impasto, togliendo l’eccesso con uno stecchetto di legno o altro utensile.

 

ATTENZIONE: Evitare assolutamente di lisciare le fughe mediante pennelli o spugne bagnate, per evitare di macchiare i rivestimenti. Questa operazione andrebbe infatti a depositare un sottile velo di calce sopra i rivestimenti sotto forma di patina biancastra, invisibile quando bagnata ma assolutamente visibile ed anti-estetica quanto asciutta.

 

4. Pulire eventualmente con spazzola di saggina o scopa morbida perfettamente asciutta, rispettando i tempi di indurimento dello stucco in base alla tecnica di finitura attuata (non eseguire mai la pulitura immediatamente dopo aver lavorato la malta, ma attendendo sempre ulteriore asciugatura).

 

 

Per qualunque ulteriore informazione contattare ORIGINEPIETRA al numero di telefono: Tel. +39 059-909406 - Fax +39 059-818055

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   Mail info@originepietra.it