Mix Campione Originepietra: rivestimento in pietra ricostruita per facciate di carattere
Cerchi un rivestimento capace di dare alla facciata l’aspetto di una vera muratura, senza la ripetitività dei normali moduli industriali? Mix Campione Originepietra combina differenti tipologie di pietra ricostruita per creare una superficie varia, materica e tridimensionale.
Pietre grandi, elementi più piccoli, forme irregolari e sfumature differenti vengono miscelati per ottenere una parete equilibrata, ispirata alle murature tradizionali delle zone lacustri. Mix Campione può essere utilizzato su facciate, porticati, basamenti, muri esterni e pareti interne.
La quantità necessaria viene calcolata considerando sempre una fuga indicativa di circa 2–3 cm.
I vantaggi del Mix Campione
Mix Campione è pensato per chi desidera un rivestimento in pietra ricostruita dall’aspetto autentico e poco ripetitivo.
I suoi punti di forza sono:
- combinazione di più tipologie di pietra;
- formati e superfici differenti;
- spessori variabili per una maggiore tridimensionalità;
- utilizzo in ambienti interni ed esterni;
- possibilità di rivestire facciate con cappotto termico;
- disponibilità di elementi angolari compatibili;
- colori personalizzabili per cantieri importanti;
- fuga consigliata di circa 2–3 cm;
- composizione adattabile alle dimensioni del progetto.
Gli elementi più grandi costruiscono il ritmo principale della parete, mentre le pietre piccole permettono di interrompere le linee e raccordare le diverse forme.
ATTENZIONE – caratteristiche e imballi variabili: Mix Campione è composto da più tipologie di pietre ricostruite. Dimensioni, spessori, peso, numero di elementi, contenuto e dimensioni delle scatole, metri quadrati per confezione e quantità per pallet possono variare in funzione della composizione e della metratura ordinata. Ordini differenti possono quindi prevedere imballaggi diversi. Tutti i dati tecnici devono essere considerati indicativi e confermati in fase di preventivo.
Specifiche tecniche indicative
Le caratteristiche di riferimento degli elementi maggiormente presenti nel Mix Campione sono:
- superficie indicativa delle singole pietre: circa 100–500 cm²;
- spessore generalmente compreso tra circa 2 e 4 cm;
- peso orientativo di circa 35 kg/m²;
- consumo indicativo di circa 35–38 elementi per m²;
- utilizzo per pareti interne ed esterne;
- formati assortiti di diverse dimensioni;
- resa calcolata considerando una fuga di circa 2–3 cm.
Peso, spessore e numero di elementi possono cambiare in base alla percentuale delle diverse pietre utilizzate.
Nel calcolo del carico complessivo devono essere considerati anche adesivo, malta per la fuga da 2–3 cm ed eventuali elementi angolari.
Un rivestimento adatto a stili differenti
Mix Campione può essere utilizzato nelle ristrutturazioni tradizionali e nei progetti contemporanei.
Su una villa moderna può essere abbinato a:
- intonaci bianchi o grigi;
- grandi vetrate;
- serramenti scuri;
- acciaio;
- pavimenti continui;
- illuminazione architettonica.
Negli edifici più rustici si integra con:
- legno;
- cotto;
- coperture tradizionali;
- intonaci dalle tonalità calde;
- pavimentazioni in pietra.
La larghezza e il colore della fuga influenzano notevolmente il risultato. Una malta chiara mette in risalto ogni elemento, mentre una fuga più vicina al colore delle pietre rende la parete maggiormente uniforme.
Dove posare Mix Campione
Il rivestimento può essere utilizzato per:
- facciate complete;
- basamenti;
- ingressi;
- porticati;
- pilastri;
- colonne;
- muri di recinzione;
- volumi architettonici;
- contorni di porte e finestre;
- camini;
- pareti del soggiorno;
- ristoranti, alberghi e strutture ricettive.
Negli ambienti interni, una luce laterale mette in evidenza le variazioni di spessore. Sulle facciate, la presenza di formati differenti evita che le superfici ampie risultino piatte o ripetitive.
Colore personalizzato per grandi cantieri
Per cantieri di dimensioni importanti è possibile valutare una personalizzazione del colore e della composizione del Mix Campione.
Il progetto può intervenire su:
- tonalità dominante;
- quantità di elementi chiari;
- presenza di pietre grigie o più scure;
- introduzione di sfumature calde;
- intensità della stonalizzazione;
- rapporto tra elementi piccoli, medi e grandi;
- percentuale delle singole tipologie di pietra.
La colorazione può essere studiata partendo da:
- un campione di pietra naturale;
- una facciata esistente;
- una tavola cromatica;
- il colore degli intonaci;
- serramenti e copertura;
- indicazioni specifiche del progettista.
La personalizzazione è particolarmente indicata per residence, alberghi, ristoranti, cantine, complessi immobiliari e interventi nei quali più edifici devono mantenere la stessa identità.
Prima della produzione può essere predisposta una campionatura rappresentativa. Trattandosi di un mix, la valutazione deve essere effettuata su una superficie composta da più elementi e non su una singola pietra.
Imballaggio definito in base alla metratura
Mix Campione non prevede necessariamente una sola tipologia di scatola. La fornitura può essere costituita da confezioni differenti, necessarie per garantire la corretta presenza delle varie pietre.
In base alla metratura ordinata possono essere forniti:
- imballi di dimensioni diverse;
- scatole con quantità variabili;
- confezioni dedicate ai singoli formati;
- elementi angolari separati;
- pallet misti;
- percentuali diverse per ciascun tipo di pietra.
Il numero di scatole, il peso e la configurazione dei pallet vengono definiti dopo aver stabilito la composizione definitiva.
Una facciata di grandi dimensioni permette normalmente di utilizzare un assortimento più ampio, mentre una superficie ridotta può richiedere un diverso equilibrio delle confezioni.
Elementi angolari
Per spigoli, pilastri e aperture possono essere forniti elementi angolari compatibili con il Mix Campione.
Le dimensioni indicative di riferimento sono:
- altezza variabile da circa 10 a 20 cm;
- lati compresi indicativamente tra 10 e 25 cm;
- spessore da circa 2 a 4 cm;
- consumo orientativo di circa 10 elementi per metro lineare;
- peso indicativo di circa 16,5 kg per metro lineare.
Formati, peso e imballaggio possono variare in base agli elementi selezionati.
Gli angolari consentono di proseguire il rivestimento sui due lati dello spigolo, evitando di mostrare il bordo della pietra.
Preparazione del cantiere
Prima dell’arrivo del materiale è opportuno definire:
- superficie netta da rivestire;
- percentuale di sfrido;
- metri lineari degli spigoli;
- colore della fuga;
- larghezza del giunto da 2–3 cm;
- eventuale posa su cappotto;
- disponibilità dell’area di scarico;
- spazio per conservare i diversi pallet.
Le scatole devono essere protette dall’acqua e conservate in modo che le differenti tipologie di pietra rimangano facilmente identificabili.
Preparazione del supporto
La parete deve essere:
- stabile;
- resistente;
- asciutta;
- pulita;
- priva di polvere;
- esente da oli e disarmanti;
- priva di pitture o intonaci non aderenti;
- adeguata al peso del rivestimento.
Le parti deteriorate devono essere eliminate e ripristinate. Eventuali problemi di umidità o infiltrazione devono essere risolti prima della posa.
Un adesivo performante non può compensare un intonaco friabile o scarsamente ancorato alla muratura.
Composizione della parete prima dell’incollaggio
Prima di iniziare la posa è necessario aprire contemporaneamente più confezioni e preparare una composizione a terra.
Questa operazione serve a:
- distribuire le diverse tonalità;
- alternare formati grandi e piccoli;
- controllare gli spessori;
- evitare concentrazioni dello stesso modello;
- verificare l’effetto della fuga da 2–3 cm;
- ridurre le ripetizioni.
Gli angolari devono essere posati per primi. Successivamente si procede con gli elementi piani, alternando pietre di differente dimensione.
Incollaggio a doppia spalmatura
Per l’applicazione deve essere utilizzato un adesivo cementizio professionale ad alte prestazioni, idoneo al supporto e alla destinazione interna o esterna.
È consigliata la posa a doppia spalmatura:
- applicare l’adesivo sulla parete;
- distribuirlo anche sul retro della pietra;
- premere l’elemento sul supporto;
- effettuare un leggero movimento;
- controllare che il retro risulti completamente coperto.
In esterno è importante evitare vuoti dietro le pietre, nei quali potrebbero accumularsi acqua e umidità.
Fuga da 2–3 cm: una parte essenziale del progetto
Mix Campione deve essere calcolato e posato considerando una fuga indicativa di circa 2–3 cm.
Questa larghezza permette di:
- raccordare pietre di forme diverse;
- compensare le variazioni dimensionali;
- evitare linee troppo regolari;
- mantenere l’aspetto della muratura tradizionale;
- distribuire correttamente i diversi elementi.
La fuga può essere:
- chiara per aumentare la luminosità;
- beige per scaldare la composizione;
- grigio chiaro per un risultato equilibrato;
- grigia per uniformare la parete;
- rustica per un aspetto tradizionale;
- rientrante per evidenziare maggiormente le pietre.
Una fuga molto più stretta rispetto ai 2–3 cm aumenta il quantitativo di pietra necessario e può rendere più difficile il raccordo tra elementi differenti.
Come eseguire la stuccatura
La malta deve essere inserita nei giunti evitando di sporcare eccessivamente la superficie. La finitura va eseguita quando il materiale ha raggiunto la consistenza corretta.
È consigliabile evitare:
- spugne eccessivamente bagnate;
- lavaggi acidi;
- pulizia tardiva della malta;
- spazzole aggressive;
- trascinamento del pigmento sulle pietre.
Prima di utilizzare detergenti o protettivi è opportuno effettuare una prova su una zona poco visibile.
Mix Campione sopra il cappotto termico
Mix Campione può essere applicato sopra un cappotto termico soltanto utilizzando un sistema specificamente progettato per sostenere rivestimenti pesanti.
Il peso orientativo di circa 35 kg/m² può variare secondo la composizione. Nel calcolo devono essere compresi:
- peso effettivo delle pietre;
- adesivo;
- malta necessaria per la fuga da 2–3 cm;
- elementi angolari;
- eventuali maggiorazioni di sicurezza.
La pietra non deve essere semplicemente incollata sulla normale rasatura di un cappotto tradizionale. Il sistema deve generalmente comprendere:
- pannelli isolanti idonei;
- collante compatibile;
- rasatura armata rinforzata;
- rete in fibra di vetro adeguata;
- tassellatura meccanica attraverso la rete;
- adesivo specifico per pietra ricostruita;
- corretta realizzazione dei giunti strutturali e di dilatazione.
Numero, lunghezza e disposizione dei tasselli devono essere definiti considerando:
- natura della muratura;
- tipo e spessore dell’isolante;
- peso reale del rivestimento;
- altezza dell’edificio;
- esposizione al vento;
- geometria della facciata;
- presenza di aperture e spigoli.
La stratigrafia deve essere verificata dal produttore del cappotto, dal progettista e dalla direzione lavori sulla base della composizione effettivamente fornita.
Mix Campione per progettisti, imprese e strutture ricettive
La possibilità di modificare colori e percentuali rende Mix Campione una soluzione interessante per progetti complessi.
Per una corretta definizione della fornitura è utile comunicare:
- metri quadrati netti;
- percentuale di scorta;
- metri lineari degli angoli;
- colore della fuga;
- presenza di cappotto termico;
- altezza della facciata;
- risultato cromatico desiderato;
- tempi previsti per il cantiere.
Questi dati permettono di studiare la composizione, predisporre gli imballaggi e organizzare correttamente la consegna.
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